top of page
La questione dell’Odontoiatria convenzionata in Sicilia e l’appello del Papa.
Papa_Francesco.jpg

A novembre 2023, la politica siciliana affronta un momento critico per evitare il collasso della sanità pubblica, che include il settore privato convenzionato con il pubblico. L'Assessorato alla Salute della Regione Sicilia cerca di raggiungere un accordo con i privati convenzionati. Questo accordo, sebbene non completamente soddisfacente per entrambe le parti, limita i danni. 

Nel quadriennio 2020-2023, la sanità privata convenzionata in Sicilia è stata tenuta in una situazione precaria, operando senza un contratto adeguato, a causa delle decisioni di un Assessore Avvocato Penalista e di un Direttore Generale Ingegnere. Queste decisioni sembravano mirate a marginalizzare il settore. Dopo le elezioni regionali del 2022, le organizzazioni sindacali, riunite dal CIMEST, sono riuscite a sensibilizzare i nuovi dirigenti sull'importanza della medicina territoriale.

Le lunghe liste d'attesa, conseguenza della gestione precedente, hanno messo in luce che la maggior parte delle cure (80%) non sono fornite dalla sanità pubblica (che si ferma al 20%), ma da privati in accordo con le ASP.

Recentemente, anche il Papa, durante un'udienza a Otorinolaringoiatri e Pediatri a Roma, ha espresso preoccupazione per la gestione della sanità pubblica, mettendo in evidenza problemi quali la carenza di personale e l'incidenza della crisi economica sulla qualità della vita di pazienti e medici. Ha sottolineato l'importanza di mantenere i principi di universalità, equità e solidarietà nella sanità pubblica italiana.

Per chiarire la situazione, è importante definire alcuni termini:

  1. Struttura privata convenzionata (privato accreditato): Sono strutture che comprendono liberi professionisti e ambulatori di varie specialità. Questi soggetti, tramite un contratto annuale con l'ASP competente, si impegnano a erogare prestazioni sanitarie alla popolazione. Ogni struttura riceve un budget dalla Regione, con il vincolo di non superarlo. I budget sono spesso inadeguati a causa di studi errati sul fabbisogno della popolazione e i tariffari sono obsoleti, non aggiornati secondo l'indice ISTAT. Il privato accreditato è quindi sistema sanitario pubblico a tutti gli effetti (sebbene a gestione privata)

  2. Strutture sanitarie pubbliche (pubblico): Includono ASP, ospedali e Case della Salute, con medici e personale sanitario assunti direttamente. Nonostante assorbano l'80% dei fondi sanitari, queste strutture erogano solo il 20% delle prestazioni sanitarie. Questo squilibrio evidenzia problemi di inefficienza e la necessità di incentivare e motivare maggiormente il personale pubblico.

 

Le soluzioni:

La rete sanitaria privata accreditata in Sicilia, che conta circa 2.200 strutture, rappresenta un'opportunità incredibile per una sanità efficiente e capillare. La sola rete pubblica non può soddisfare le esigenze sanitarie di 5 milioni di siciliani. È importante considerare che critiche al privato accreditato, basate sull'idea che non abbia senso spendere soldi pubblici per pagare i privati che poi curano i cittadini, non tengono conto di diversi aspetti:
 

  1. La sanità pubblica, per come è strutturata, rappresenta un enorme spreco di denaro per le casse dello Stato, a causa di un controllo inefficace e di un atteggiamento per cui “tanto paga Pantalone”.

  2. La sanità privata accreditata è molto più produttiva e conveniente. Una stessa prestazione può costare alla regione fino a 4 volte in più se erogata in un ambulatorio ASP, rispetto a se erogata da un privato accreditato.

  3. La sanità privata accreditata offre prestazioni di qualità superiore e maggiormente richieste dai cittadini, anche per la prossimità geografica.

  4. Il cittadino, che paga tasse destinate alla sanità, ha diritto a un servizio all’altezza dell’esborso annuale, cosa che attualmente non avviene a causa di qualità e quantità insufficienti delle prestazioni erogate dalle ASP.

 

Il caso dell’Odontoiatria in Sicilia:

Recentemente, l'Assessorato alla Salute ha minimizzato l'importanza dell'odontoiatria nel panorama sanitario, suscitando poche reazioni . Gli odontoiatri siciliani privati accreditati richiedono un immediato aggiornamento delle tariffe e un adeguamento ISTAT. Ciò potrebbe inaugurare un nuovo modo di dialogare e migliorare la qualità delle cure offerte.
Questa situazione riflette una concezione obsoleta dell'importanza della salute orale, nonostante l'odontoiatria sia strategica per ridurre i costi di patologie gravi come il carcinoma orale, le cardiopatie, il diabete, le gravidanze a rischio e l'artrite reumatoide.

​Dr. Francesco Romano - Odontoiatra
Vice Segretario Nazionale SIOD
Referente SIDO Regione Sicilia

L’Assessore alla Salute della Regione Sicilia sminuisce e squalifica il ruolo dei suoi colleghi Odontoiatri.
braccia_conserte.jpg

Gravi affermazioni dell’Assessore alla Salute della Regione Siciliana, Giovanna Volo, durante la riunione programmata dal suo DG Salvatore Iacolino, mercoledì 8 novembre a Palermo, con più di 60 rappresentati sindacali presenti delle OO.SS siciliane private accreditate.

Alle domande di alcuni degli Odontoiatri presenti che chiedevano come mai Odontoiatria non fosse inserita tra le branche da considerare nel recupero delle liste d’attesa, l’Assessore Volo ha risposto affermando che gli Odontoiatri "non sono medici" e che "hanno una laurea diversa".

Non solo; all’insistere degli Odontoiatri la Volo ha rinforzato la dose affermando che l'Odontoiatria non è una branca rilevante, si occupa di cose non importanti, che “se un paziente viene con un ascesso, voi con un antibiotico lo mettete a posto e avete risolto il problema”. Insomma, il segnale è chiaro: che non si montino la testa sul reclamare rimborsi e fondi gli Odontoiatri, perché la Sanità pubblica ha altri problemi.

Sorprendente notare come la Dr.ssa Volo, Specializzata in Igiene e Medicina preventiva, ignori che il luogo principe per la diagnosi precoce del Carcinoma Orale è il riunito dell'Odontoiatra. Così come è imbarazzante notare come la stessa Assessora, ignori che ormai è evidenza scientifica la correlazione tra salute del cavo orale ed almeno 4 mega-patologie che devastano, anche economicamente, la Sanità pubblica che lei dice di amministrare; e queste sono: Cardiopatie, Artrite reumatoide, Diabete e Gravidanze a rischio (incluso aborti).

Immediata la risposta di SIOD. Il Referente per la Regione Sicilia, Vice Segretario Nazionale Dr. Francesco Romano, ha inviato venerdì 10 novembre una email al Presidente della VI Commissione Sanità, On. G. Lacoto, “per chiedere con urgenza di essere convocati in merito alle gravi affermazioni fatte dall’Assessore alla Salute Dr.ssa Giovanna Volo durante l’ultima riunione congiunta, presenti i Rappresentanti di tutte le OO.SS convocate dal DG Iacolino, in data mercoledì 8 novembre scorso, presso la Sede del Suo stesso Assessorato in Piazza Ottavio Ziino a Palermo”.

Attivazione del Tirocinio professionalizzante degli studenti del CDL Odontoiatria e P.D. di Palermo, presso strutture accreditate e contrattualizzate per l’odontoiatria/odontostomatologia nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale (SSR).

Riceviamo e pubblichiamo una bella notizia da parte del Presidente del CDL Prof Giuseppe Pizzo, con il quale ci congratuliamo per la fattiva operosità in un ambito, così urgente e delicato, come quello della formazione dei giovani futuri Colleghi.
Incoraggiamo gli studi interessati a mettersi in contatto secondo le modalità ed ai recapiti forniti.

Avviso_esplorativo_edited.jpg
Incontro giovedì 26 ottobre in Via Cusmano: UOC Cure Primarie e Servizio Economico finanziario ASP Palermo convocano CIMEST ed Intersindacale.
Asp_Palermo_p.jpg

A seguito di una proposta di una delegazione di Odontoiatri presentatasi 10 giorni fa in via La Loggia (i Dr. Enia, Amato, Maltese, Oddo, Cavataio e Francesco Romano) ha avuto luogo oggi pomeriggio un proficuo incontro propiziato dal dr Giovanni Taverna e dalla Dr.ssa Amalia Colajanni, con il fine di risolvere una volta per tutte le difficoltà burocratiche che ritardano i pagamenti delle strutture convenzionate di Palermo, giunte ad oggi a 4 mesi dalla data di presentazione della fattura.

Non ci si è persi in chiacchiere; i Dirigenti dell’ASP, accompagnati dai rispettivi collaboratori e scusandosi per i ritardi inammissibili, si sono subito presentati con due soluzioni pratiche molto efficaci.

  • La prima consiste nel fatto che d’ora in avanti non sarà l’ASP ad inviare la fattura bensì sarà la struttura stessa, entro il 10 del mese, come da contratto, ad emetterla. La procedura semplificherà il lavoro di verifica e controllo dell’Economico finanziario in favore di una maggiore rapidità nei pagamenti.

  • La seconda è che ci sarà un unico NSO annuale a cui i pagamenti faranno riferimento, e non un NSO per ogni fattura mensile.

Altre sono state le proposte del CIMEST/Intersindacale (Mimmo Garbo) e del SIOD (Francesco Romano), che sono state prodotte ed attualmente sono al vaglio dei Dirigenti i quali si sono detti favorevoli a valutarle.

A breve sarà resa nota - ha affermato il dr Taverna - la sintesi di questa riunione i cui contenuti saranno resi noti a tutti.

6° Corso di Parodontologia Clinica di Base 2023

La nuova Classificazione della Malattia Parodontale, che porta sempre più l'Odontoiatria  verso la Precision medicine,  è stata diffusa dal 2017 ma ancora quasi per nulla applicata nella pratica diagnostica quotidiana.

Dei circa 25 milioni di italiani affetti da parodontite, soltanto il 9% di loro riceve una diagnosi della malattia che li riguarda; il restante 91% dei parodontopatici ne è colpita ma, nonostante vada dal dentista, non lo sa.

Innovative tecnologie piezoelettriche, unite a protocolli farmacologici e chemioterapici ampiamente validati, hanno ridotto drasticamente la necessità di interventi chirurgici in Parodontologia, comprimendo notevolmente tempi e costi e rendendo il trattamento molto più predicibile, risolutivo e meno invasivo per la gran parte dei pazienti parodontopatici.

 

Di questo e di molto altro si ragionerà al Corso di Parodontologia Clinica di Base, giunto alla sua 6.ta edizione a Palermo. Hands-on e Live surgery completeranno la parte pratica.

Rivolto a tutto il Dental Team: Odontoiatri, Igienisti Dentali, ASO dedicati all'area parodontale. Max 8 partecipanti.
Date, info e iscrizioni nel pdf allegato.

Corso_parodontologia_2023.jpg

Il Siod, che aveva denunciato i ritardi, ora fa sapere che è entrato in funzione il nuovo sistema gestionale.

Sbloccata la situazione pagamenti all’asp Palermo per Odontoiatria, e le altre branche a visita. Ossigeno, finalmente, per le strutture sanitarie convenzionate afferenti all’Asp Palermo.

Come anticipato, il 10 Maggio, è entrato in funzione il nuovo sistema gestionale, fortemente voluto dalla DG Daniela Faraoni - coadiuvata e sostenuta dalla Drssa Amalia Colajanni, Direttore Dipartimento Cure Primarie - in sostituzione dell’obsoleto pluridecennale sistema precedente.

L’avviamento della macchina burocratica ha allungato i tempi, in un periodo già critico e faticoso, ma sembra risolta l’empasse.

Il mandato di gennaio 2023, inviato tra venerdì e lunedì, sta già arrivando oggi, mentre febbraio e marzo saranno pagati a stretto giro e comunque entro il mese di maggio.

Risolto questo grosso problema SIOD Sicilia, insieme a tutto il Coordinamento Intersindacale Medicina Specialistica di Territorio, continua la intensa azione di “ristrutturazione” della sanità pubblica e convenzionata di concerto con la parte virtuosa degli Uffici dell’Assessorato alla Salute.

Si attendono adesso contratti integrativi per i budget 2022, i conguagli 2019-2021 e il ripristino dei lavori dei tavoli tecnici.

I motivi dello sciopero

bottom of page